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Dietro le quinte di Asolo Contemporary - International Art Show
§Dietro le quinte di Asolo Contemporary - International Art Show

Sì è chiusa il 26 maggio la prima edizione di Asolo Contemporary - International Art Show, un evento che ha omaggiato la città di Asolo attraverso un’interazione tra l’arte contemporanea e lo splendido patrimonio storico che l’esclusivo borgo regala. Per l’occasione abbiamo intervistato alcuni tra i protagonisti della rassegna.


Primo fra tutti il poeta, traduttore, critico d’arte - tra i curatori della mostra - Miguel Ángel Cuevas, che ha descritto il suo nuovo poema, Pietra - e cruda, come “un’opera giocata ai limiti dell’espressività poetica. Si tende a pensare che la poesia non sia che una sorta di illustrazione verbale di certi momenti dell’animo particolarmente intensi, invece il mio sforzo è quello di svuotare di discorso il linguaggio, di ridurlo a sola parola, in qualche maniera di fare una poesia astratta, cioè una poesia in sintonia con certe esperienze dell’arte novecentesca“.

Di grande suggestione la performance proposta da Silvia Lovisetto, in arte LoV, che con “Reflections” ha voluto indagare la figura di Caterina Cornaro come regina e donna, ponendone in primo piano le sofferenze ed i sacrifici, e creando un parallelo con tutte le donne di oggi.
“L’ho rappresentata come un fantasma che si aggira tra i vicoli di Asolo, di Famagosta e di Venezia, in una sorta di limbo eterno e senza fine, tra le acque che collegano le città. Ho usato degli annaffiatoi come simbolo di un oggetto “in potenza”, che può dare la vita ma che vuoto, senza l’acqua, è inutile. Simboleggia così una sorta di soffocamento del potenziale, anche femminile, che non viene messo a frutto, non viene soddisfatto.
Nella mia performance il fantasma di Caterina diventa il fantasma di tutte le donne, che per quanto emancipate e libere possano sembrare, in realtà spesso sono costrette a grandissimi sacrifici per arrivare ad una soddisfazione pubblica, prima che privata. Nella performance che insceno passo in una sorta di calvario fino ad arrivare alla segreta della prigione, dove mi libererò dalle catene e dall’abito per dare una speranza di liberazione da questa condizione”.

E’ un’altra Caterina la figura indagata invece dall’artista siciliana Mariachiara Armenia, che ha deciso di focalizzare il proprio lavoro “Caterina cercatrice di porte”, sulla Santa d’Alessandria, la cui chiesetta ad Asolo fu fondata a metà del 1300 dalla Confraternita dei Battuti, un ordine di flagellanti. “Nella performance Santa Caterina, che subì il martirio della ruota e morì poi decapitata, torna ad Asolo ed esegue una danza ispirata a quella dei Dervisci turchi, riprendendo la forma circolare della fontana, della ruota, dell’ingranaggio, retaggio delle rappresentazioni iconografiche, nel tentativo di redimersi dai mali sofferti e percorrere la via dell’elevazione spirituale”.

Asolo Contemporary - International Art Show è stata un'esperienza positiva, un grande sforzo collettivo, appassionato, per la promozione dell’arte contemporanea. Un evento definito dallo stesso Cuevas “fonte di riflessione, di possibilità di pensiero, di azione, occasione per confrontarsi con alcune realtà che non sono la banalità che ci circonda permanentemente, che non sono i linguaggi manipolati, banali e vuoti dei media, ma che vogliono essere altro e lo sono senza dubbio”.

Hanno aderito al progetto: Mariachiara Armenia (Performance), Massimo Casagrande (Pittura|Installazione), Manuel Casellas (Installazione), Fabio Baggio Bajo (Pittura), Matthew Broussard (Pittura|Installazione), Federico Meneghello (Pittura), Yomo della Roya (Scultura), Adolfina De Stefani e Antonello Mantovani (Pittura), Irma Paulon (Pittura|Installazione), LoV (Performance Audio Visiva), The Cool Couple (Video Installazione|Fotografia), Valentina Furian (Installazione Audio), Marco Bottin (Installazione), Vania Broccoli (Fotografia), Luis Cuevas (Pittura), Salvatore Scafiti (Pittura), Pierre Kinet (Pittura), Martina Menegon e Stefano D’Alessio (Performance Interattiva), Daniele Sartori (Video Art), Alessandra Pascali (Voce), Loris Camerini (Musica), Alice Ongaro e Maurizio Schicheri (Video Mapping), Anagoor (Performance teatrale).

Asolo Contemporary LoV Armenia
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